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Prestiti per protestati e senza busta paga: come richiederne uno

Prestiti per protestati e senza busta paga come richiederlo

Richiedere dei prestiti o aprire un conto corrente per persone protestate è molto difficile. Questo perché quando si ha, nel proprio ‘curriculum’, un atto pubblico in cui si attesta che non hai pagato una cambiale o un assegno, è tutto più difficile.

Ciò, però, non deve farti demordere o rassegnarti poiché ci sono delle occasioni che puoi cogliere al volo. Infatti ci sono almeno tre soluzioni che potresti adottare. Eccole.

Prestiti di lieve entità

Magari, se dimostri la tua buona fede, potresti avere un piccolo prestito

Quando si pensa a un prestito, si immaginano sempre cifra a 3 o 4 zeri. Certo, il più delle volte è così ma non è sempre così. Spesso, infatti, può capitare che tu abbia bisogno di un prestito piccolo, anche di sole 500€, giusto perché hai un’emergenza economica che devi affrontare.

Se non hai alcuna busta paga e sei un protestato, ovviamente, potresti avere un rifiuto. Però, se dimostri di poter pagare la cifra, probabilmente –visto che si parla di poche centinaia di euro – l’ente creditizio potrebbe concederti il prestito tanto agognato.

Avresti due strade in tal senso: o, ad esempio, dimostrare che tu abbia un TFR disponibile, magari sei stato licenziato dal lavoro e il tuo ex datore ti ha versato la liquidazione, oppure hai una moglie che ha un contratto regolare e, quindi, puoi dimostrare che, vivendo con lei, hai la possibilità di poter estinguere quel prestito.

Avere un garante di fiducia. Per te e per l’ente creditore

Porta con te un garante che, magari, risulta buon pagatore avendo estinto un prestito precedentemente

Tra le soluzioni per concedere prestiti senza busta paga ai protestati c’è anche quella di portare con sé un garante. Questa è un’opzione che viene molto usata in particolare dai giovani studenti che hanno bisogno di un prestito.

Chissà quante volte hai visto ragazzi che acquistavano telefonini o macchine a rate grazie ai genitori che, magari, con un contratto fisso alle spalle, riuscivano a fare da garante.

Ecco, questa può essere un’ottima soluzione. Ovviamente, però, il garante dovrebbe rispettare alcuni importanti requisiti. Il primo fra tutti è che deve risultare un buon pagatore.

Se anche lui ha alle spalle un ‘passato’ non proprio cristallino dal punto di vista dei prestiti, potresti vederti rifiutata la richiesta.

Inoltre, deve avere una buona posizione economica: un contratto a tempo indeterminato vecchio stampo presso un’azienda privata, un contratto a tempo indeterminato nella Pubblica Amministrazione o essere un imprenditore che gestisce un’azienda solita.

Nel caso rientrasse tra una di queste tre categorie, allora potresti ottenere il prestito senza busta paga.

Metti a garanzia i tuoi beni con delle cambiali

È un metodo molto rischioso ma difficilmente otterrai un ‘no’

Un’altra soluzione per avere un prestito senza busta paga è quello di chiedere finanziamenti cambializzati per persone protestate. Certo, è un forte rischio: questo perché le cambiali sono documenti molto seri e importanti da firmare.

Praticamente, è come se tu stessi dando il permesso alla banca di rivalersi immediatamente sui tuoi beni qualora non dovessi saldare il tuo debito.

Non è una forma particolarmente consigliata proprio per l’elevato rischio che intercorre ma, ovviamente, se è l’unica possibilità non puoi proprio farne a meno.

È una sorta di ipoteca che si fa su quell’immobile o, comunque, su un oggetto prezioso, che può essere anche la macchina.

Se non riesci a saldare il debito, con il prestito cambializzato puoi dire addio a tutti i tuoi oggetti preziosi

Dimostri di poter vivere di rendita

No, non stiamo dicendo che potresti vivere senza lavorare ma…

Con l’espressione ‘rendita’ intendiamo il fatto che tu possa avere un’entrata diversa rispetto al lavoro. Un esempio? Che, ogni mese, tu intaschi l’affitto di casa dal tuo inquilino.

Se l’affitto è abbastanza alto e riesci a dimostrare che l’entrata derivi proprio da lì, la banca, anche se sei un protestato e non hai una busta paga, potrebbe concederti il prestito.

Questo perché, in ogni modo, hai una sorta di ‘salario’ che deriva da qualche tua proprietà.

Ovviamente, noi ti abbiamo proposto alcune delle soluzioni attuabili ma, per avere un quadro di insieme, il consiglio è quello di navigare i siti dedicati al finanziamento, come prestitimag.it, in cui potresti trovare delle occasioni molto vantaggiose.

Puoi approfondire anche l’argomento relativo a prestiti per protestati con cessione del quinto. Si tratta di una pratica molto utilizzata; abbiamo scritto un articolo dedicato per spiegarvi come funziona.

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